Descrizione Progetto

REFLEX

Queste immagini rappresentano una ricerca che faccio da alcuni anni, un work in progress a cui contribuisco quando mi si presenta l’occasione. Il tutto è iniziato facendo la documentazione fotografica di una manifestazione a favore del lavoro: mi stavo chiedendo quale poteva essere un punto di vista originale per documentare questo tipo di manifestazioni, come abbinare il mio gusto estetico con la necessità di documentazione senza cadere nel già visto e nel ripetitivo. Il corteo doveva passare per le vie della città, in mezzo a negozi e vetrine. Una grande manifesto su una vetrina attrae la mia attenzione; non si vede molto bene, la scena esterna si riflette e tutto si mescola ponendo sullo stesso piano bandiere, persone, monumenti e pubblicità. Passano delle persone con delle bandiere ed ecco che sul vetro la confusione si stempera e comincio a scattare; il risultato è accattivante, l’immagine è molto piacevole anche se surreale ed il confine fra realtà e immaginazione non è ben definito. Riguardando le foto capisco che questa è un po’ l’essenza della fotografia, uno spazio dove sicuramente l’oggetto fotografato corrisponde a qualcosa di reale ma che allo stesso tempo, attraverso l’ interpretazione del fotografo, il tutto viene trasportato in una dimensione spazio temporale a sé stante, che non è più realtà. Da allora ho iniziato ad esplorare questa speciale zona, a scrutare dentro le vetrine per trovare la combinazione vincente di questa speciale lotteria delle immagini, a selezionare nel caleidoscopio che all’interno di una città ci si presenta davanti.