La città metafisica
Paolo dalla Costa
Tresigallo, città metafisica tra Ferrara ed il mare, è la capitale del razionalismo italiano.
Conosce il suo massimo splendore tra il 1933 e il 1939 quando l’allora Ministro dell’Agricoltura e Foreste Edmondo Rossoni, nativo del posto, diede avvio alla ri-fondazione del paese secondo le sue idee di sindacalismo integrale: costruire una città utopica in cui vedere realizzata la collaborazione di classe tra lavoratore e datore di lavoro, per creare nuove risorse, opportunità e ricchezza per una popolazione da sempre abituata ad emigrare in cerca di migliori condizioni di vita.
Il risultato è un abitato ad “alto grado di poeticità”, fatto di simmetrie, spazi sovrapposti, armonie studiate che non hanno subito alterazioni nel tempo.
Città nata e morta con il suo artefice, pietrificata nella sua evoluzione bloccata al 1940, Tresigallo rappresenta una felice quanto solitaria esperienza di architettura, esempio unico di città di fondazione progettata a tavolino.