Ogni presenza lascia una traccia. Il lago assorbe, trasforma, a volte cancella; Nulla emerge intatto.
Ciò che rimane non è sempre visibile.
Un ricordo è inciso lì, discreto, quasi silenzioso.
Un passaggio, un segno, un momento sospeso.
Abel Galvao
"Les humeurs du lac"
Sguardo dalla finestra, il cielo è annuvolato d’improvviso. In alto un velo di spessa foschia fa apparire ombre e luci sul lago di Annecy.
Atmosfere che fanno sognare.
Appena il cielo comincia a diventare blu tutte le persone ne approfittano per fare sport e passeggiare.
Charles Tompkins
"Mécaniques d’antan au fil de l’eau"
I canali del centro storico nascondono dei meccanismi più o meno antichi per gestire il flusso d’acqua che proviene dal lago.
Queste istallazioni sono spesso nascoste e talvolta misteriose.
Jean Marc Champlong
"Force et eau, reflets du Thiou"
Questo portfolio illustra, attraverso il gioco di riflessi, la storia e l'utilizzo del fiume più piccolo di Francia, il Thiou. Questo corso d'acqua è noto soprattutto per aver dato origine ai famosi canali di Annecy, la Venezia delle Alpi. Ma durante il XIX e il XX secolo, fu sfruttato principalmente per la sua energia. Numerose strutture (chiuse, paratoie, bacini idrici) costellano il suo corso fino al Fier, altro iconico corso d’acqua di Annecy... Sono proprio queste strutture e i loro riflessi a essere protagonisti di questa miniserie di sei fotografie. Un gioco di luci e riflessi per mettere in risalto quest'acqua come fonte di energia.